Cos’è l’Osteopatia
L’osteopatia è una professione sanitaria individuata dalla Legge 11 gennaio 2018 n. 3 e disciplinata dalla normativa italiana vigente.
L’osteopatia si fonda sulla valutazione osteopatica e sul trattamento delle disfunzioni somatiche mediante tecniche manuali finalizzate alla prevenzione, al mantenimento della salute e al recupero della migliore funzionalità possibile dell’organismo.
L’approccio osteopatico considera la persona nella sua globalità e utilizza procedure valutative e terapeutiche manuali appropriate alle caratteristiche e alle esigenze individuali. La prestazione sanitaria osteopatica si inserisce nel contesto della tutela della salute e della collaborazione interdisciplinare tra professionisti sanitari.
Le Origini dell’Osteopatia
L’osteopatia nasce negli Stati Uniti nel 1874 ad opera del medico Andrew Taylor Still (1828-1917).
Still sviluppò un approccio innovativo alla salute fondato sull’osservazione delle relazioni tra struttura e funzione del corpo umano e sull’importanza della capacità adattativa dell’organismo. Nel corso di oltre un secolo l’osteopatia si è evoluta attraverso l’integrazione delle conoscenze anatomiche, fisiologiche, cliniche e scientifiche, diffondendosi progressivamente in numerosi Paesi del mondo.
Oggi l’osteopatia rappresenta una professione sanitaria caratterizzata da una specifica formazione professionale e universitaria e da un crescente sviluppo delle evidenze scientifiche a supporto della pratica clinica.
Medico statunitense e fondatore dell’osteopatia
Andrew Taylor Still (1828–1917)
Cosa fa l’Osteopata
L’osteopata è il professionista sanitario che, in possesso della formazione prevista dalla normativa vigente, svolge in autonomia o in collaborazione con altre figure sanitarie interventi di prevenzione e mantenimento della salute attraverso il trattamento osteopatico.
L’osteopata effettua la valutazione osteopatica della persona, individua eventuali disfunzioni somatiche e pianifica il trattamento osteopatico mediante tecniche manuali appropriate e sicure.
L’intervento osteopatico è finalizzato al mantenimento o al recupero della migliore funzionalità possibile dell’organismo, nel rispetto delle caratteristiche cliniche e delle esigenze della persona assistita.
L’osteopata collabora con medici e altri professionisti sanitari nel rispetto delle reciproche competenze professionali e orienta la persona verso ulteriori approfondimenti diagnostici o specialistici qualora ciò risulti opportuno.
L’osteopata non prescrive farmaci né esami diagnostici e non svolge attività riservate ad altre professioni sanitarie.
I Vantaggi dell’Osteopatia
I principali vantaggi sono:
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Trattamento manuale personalizzato sulla base delle caratteristiche individuali
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Approccio centrato sulla persona e sulla sua funzionalità globale
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Possibilità di integrazione con altri percorsi sanitari e riabilitativi
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Utilizzo di tecniche manuali appropriate e non invasive
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Prestazioni adattate alle caratteristiche e alle esigenze della persona assistita nelle diverse fasi della vita
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Promozione della salute e della funzionalità della persona
Scopo dell’Osteopatia
Lo scopo dell’osteopatia è contribuire al mantenimento e al recupero della migliore funzionalità possibile dell’organismo attraverso la valutazione osteopatica e l’utilizzo di tecniche manuali appropriate.
L’intervento osteopatico si basa sull’osservazione delle relazioni tra struttura e funzione del corpo umano e considera la persona nella sua globalità.
Il trattamento osteopatico è rivolto all’individuazione e alla gestione delle disfunzioni somatiche che possono influenzare il benessere e la funzionalità della persona.
L’osteopata opera nell’ambito delle proprie competenze professionali e collabora con gli altri professionisti sanitari nel rispetto delle rispettive responsabilità.
La prestazione sanitaria osteopatica si inserisce nel più ampio contesto della tutela della salute e del mantenimento della qualità di vita della persona assistita.